ERMANNO MAROGNA

COUNSELOR E PSICODRAMMATISTA

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Elaborazione del lutto

Quando si vive un lutto per morte o per separazione, è normale ed inevitabile provare sentimenti di dolore anche molto forti che possono essere cosi riassunti:

  - Sensazione si shock e smarrimento.

  - Incredulità (non credere che sia vero quello che è successo).

  - Disperazione e rabbia.

  - Angoscia ed ansia.

  - Tristezza e desolazione.

  - Sensazione che il dolore non finirà mai.

  - Sensazione che la propria vita non abbia più un senso.

  - Demotivazione verso tutto e mancanza di stimoli.

  - Fastidi fisici come insonnia o inappetenza.

  - Senso di vuoto.

  - Sensi di colpa di vario tipo.

  - Senso di impotenza e frustrazione.

Il dolore può essere ancora più forte quando la morte è improvvisa, per cui non c’è stato il tempo di “prepararsi”, oppure se è stata “prematura” come può essere il caso di persona giovane.

Rimane molto soggettivo e personale il come si vive il dolore della perdita e la relativa elaborazione.

Il più delle volte il lutto viene superato in modo “normale”, per cui la persona nel tempo arriva alla accettazione della perdita e ad un nuovo equilibrio e quindi ad una certa serenità.

Non sempre però le cose vanno in questo modo; molte persone non riescono ad  accettare la perdita e tendono a mantenere un elevato grado di sofferenza in modo molto (troppo) prolungato nel tempo.

In tal caso può essere opportuno chiedere un sostegno a qualcuno di esterno come ad esempio ad un gruppo di mutuo auto aiuto specifico per l’elaborazione del lutto, oppure ad un professionista in un percorso individuale.

Di seguito vengono prospettate due diverse possibilità.